Morfologia - Allevamento Amatoriale Canarini di Fabio e Davide Solazzo

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ISABELLA ROSSO E AVORIO INTENSO BRINATO

Mutazioni:
Bruno e agata (1° fattore di riduzione)

Comportamento genetico:

L’isabella non è una mutazione, ma il frutto dell’interazione delle mutazioni bruno e agata, entrambe recessive e
legate al sesso. Il rosso è il lipocromo traslato al canarino di colore utilizzando in ibridazione il Cardinalino del Venezuela.
Alla stregua del giallo è da considerarsi di base rispetto alle forme mutate.

Effetti delle mutazioni:

Il bruno modifica la eumelanina nera in bruna, l’agata riduce quantitativamente l’eumelanina bruna,
oltre a ridurre le feomelanina.

Caratteristiche fondamentali:

Disegno,composto di eumelanina bruna concentrata al centro delle penne, sottili, nitido,
spezzettato e simmetrico, di tonalità nocciola.
Feomelanina fortemente ridotta ed uniformemente distribuita, senza schiarite o addensamenti
Becco, zampe e unghie color carminio
La varietà rosso deve essere di tonalità vermiglio, benché non visibile ovunque nella sua espressione,
come nei lipocromici, per l’interferenza della feomelaninaIl mantello dell’intenso non deve presentare brinature.

Difetti:

Presenza evidente di feomelanina
Parti cornee ossidate,anche in forma moderata
Disegno lungo e largo
Assenza di disegno su testa e fianchi
Tonalità del rosso spenta o cupa
Presenza di brinatura più o meno accentuata sulla livrea

Accoppiamenti:
Isabella con Isabella
Isabella con Agata
Agata/Isabella con Isabella


Per quanto riguarda la categoria, l’intenso dovrebbe essere accoppiato con un brinato. Sono possibili, comunque, altre forme d’accoppiamento in ragione degli obiettivi selettivi che s’intende perseguire, tenendo conto della struttura delle penne dei soggetti selezionati, al fine di contenere il piumaggio della prole entro limiti ottimali, non degenerativi. Possibili gli accoppiamenti
intenso x intenso, dal quale si ottengono, tra l’altro, intensi omozigoti, nonché intenso (meglio se omozigote) x mosaico.


 
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